Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/136

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marchesa, con voce commossa. – A me dei viveri ed a voi i tormenti della fame!... Oh!... Mai!...

– Allora non ci rimane che di arrenderci.

– Sì, ma più tardi che sarà possibile e solo quando la fame e la sete ci avrà abbattuti – rispose la marchesa, con suprema energia. – Chissà!... Forse potremo resistere fino all'arrivo di mastro Colon.

Carramba!... – esclamò in quell'istante Cordoba, battendosi la fronte. – Chi parla di morire di fame, mentre abbiamo dei viveri in riserva?...

– Dei viveri!... Sogni, amico?

– Per centomila pescicani!... Abbiamo dimenticato il serpente?...

– Ah!... Cordoba!... – esclamò la marchesa, facendo un gesto di disgusto.

– Eh!... Se li mangiano anche gl'indiani ed i negri, per una volta, e costretti anche dalle circostanze, possiamo assaggiare anche noi la carne del rettile. Lo faremo passare per una enorme anguilla di mare. Piuttosto di mangiarci fra di noi come i naufraghi della Medusa, daremo addosso al colubro e...

– Silenzio, signore!... – disse in quell'istante il soldato, che si era allora spinto fino ad una curva della galleria.

– Cosa succede?... – chiese il lupo di mare, afferrando il fucile. – Si preparano forse ad invadere la nostra abitazione sotterranea?... Noi non permetteremo nessuna violazione di domicilio.

Lasciò la marchesa e si spinse verso la curva della galleria, dove si trovava il soldato in osservazione. Da quel luogo si poteva scorgere benissimo l'uscita del passaggio e distinguere anche gli uomini che lo guardavano.

– Li vedete? – chiese lo spagnolo.

– Sì, – rispose Cordoba, – e mi sembrano molti.

– Qualcuno è già scivolato nella galleria.

– Ah!... Forse che credono di sorprenderci? Aspettate un po', amici cari!...

Si curvò verso il suolo e si mise a strisciare verso l'uscita, tenendosi addosso alla parete sinistra, mentre lo spagnolo si teneva verso quella di destra.

Percorsi dieci o quindici passi, s'accorsero che alcuni insorti erano già scesi nella galleria e che s'inoltravano lentamente, tenendosi riparati dietro ad una massa non ben distinta e che spingevano avanti, forse un pezzo di tronco d'albero o qualche grosso fascio di rami e di foglie.

Cordoba era prontamente balzato in piedi, col fucile in mano, gridando con voce tuonante: