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92 le sfere omocentriche

ad una imitazione materiale; ciò che non sembrasi possa dire degli altri sistemi meno universalmente diffusi nelle scuole. Inoltre è da notare, che il sistema delle sfere omocentriche, per la sua elegante simmetria, sembra fatto apposta per esser tradotto in ingegnosi e semplici meccanismi coll’arte della sferopea, siccome chi ha meditato alquanto sulla struttura di quel sistema può agevolmente riconoscere. Queste sono però semplici congetture, che pongo in mezzo come argomento di ulteriori investigazioni.

Più tardi, le diversità di splendore occorrenti in Marte ed in Venere, e la constatata variazione dei diametri apparenti del Sole e della Luna, avendo reso inutile ogni sforzo per evitare nel sistema dell’universo l’irregolarità e la asimmetria proveniente da movimenti eccentrici la parte geometrica e più interessante del sistema delle sfere dovette cedere all’evidenza dei fenomeni, e cominciò il trionfo degli epicicli. Le scuole aristoteliche allora non avevano ancora chiuso l’occhio e l’orecchio al linguaggio della natura, ed i loro dogmi non si erano ancora cristallizzati sul modello dello Stagirita e de’ suoi commentatori. Vediamo quindi Sosigene stesso, uno dei Peripatetici, riconoscere come ulteriormente inammissibile la rigorosa simmetria dell’universo intorno al centro; e non meno lealmente vediamo più tardi confessata la stessa cosa da Simplicio. Quei nobili filosofi, accogliendo la verità quale risultava dall’osservazione empirica (esempio troppo poco imitato da certi moderni capiscuola), tentarono di mettere d’accordo con essa le conseguenze che derivavano dai principi fondamentali della loro scuola. Da questa tendenza nacque una trasformazione del sistema delle sfere, nella quale fu ammesso l’epiciclo sotto forma di una sfera minore incastrata nella grossezza delle sfere maggiori. Nella figura 20, sia O il centro del mondo, ILKM un deferente concentrico, I il centro di un epiciclo; se con raggi uguali ad OA, OB descriviamo intorno ad O due superficie sferiche, BDCE e AFHG, e consideriamo come sfera del pianeta lo strato sferico fra esse compreso; se inoltre