Pagina:Schiaparelli - Scritti della astronomia antica, 1926.djvu/294

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astro-meteorologici degli antichi 283

Mercurio, anche quando è dominante, inclina verso le qualità dell’astro che sia con esso ben configurato; del resto dà origine a venti turbolenti ed instabili, eccita la siccità e la mobilità dell’aria, manda tuoni, fulmini e terremoti. Quando tramonta (dopo il Sole) dissecca i fiumi; li riempie quando si leva (prima del Sole).

Gli effetti di questi astri sono i medesimi, quando si trovino in identiche costituzioni. Ma quando essi si combinano in varie configurazioni sia fra di loro, o col Sole, sia coi segni zodiacali, nasce una commistione dei loro influssi, e una gran varietà di effetti, che sarebbe cosa infinita il voler spiegare tutti partitamente.

Debbono inoltre tenersi in conto le proprietà naturali non solo dei segni zodiacali, ma ancora delle singole stelle. L’Ariete è generalmente temporalesco e grandinoso; in particolare però i suoi primi gradi chiamano pioggia e vento, quei di mezzo sono temperati; gli ultimi danno gran caldo e pestilenza. Le sue parti settentrionali dànno caldo grave e sono nocive; le parti meridionali sono piuttosto fredde e ghiacciate. — Il Toro generalmente è vario; ma tende un poco al caldo: nelle prime parti, dove sono le Pleiadi, ha influsso turbolento, ventoso e nebuloso; le parti di mezzo sono umide e fredde; le ultime dove sono le Hyadi, si distinguono per effetti ignei di fulmini e lampi. Le parti settentrionali sono temperate; le parti australi, instabili ed incerte. — Anche il segno dei Gemelli ë geueralmente temperato; nelle prime parti però è umido e nocivo; temperato nelle medie; nelle ultime misto ed incerto. Le parti a settentrione dànno venti e terremoti; le australi siccità e calor grave....

Ai lettori farò grazia del resto. Quasi tutto questo non bastasse, tutte le stelle fisse, anche fuori dello zodiaco, hanno il loro influsso speciale, che partecipa della natura ora dell’uno, ora dell’altro pianeta: influsso, che poi viene essenzialmente modificato (ed anche può esser distrutto) non solo dalla configurazione delle stelle medesime rispetto al Sole ed ai vari pianeti, ma al pari dell’influsso del Sole e dei pianeti dipende in molta misura dalla posizione che ad ogni momento occupano rispetto all’orizzonte del luogo. Tutti questi influssi poi si diversificano ancora secondo le varie regioni della Terra, ciascuna delle quali è soggetta al particolare impero di questo o quell’altro pianeta, di questo o quell’altro seguo zodiacale.