Pagina:Sextarius Pergami saggio di ricerche metrologiche.djvu/9

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INTRODUZIONE.




§ 1. Il Sextarius servì di misura tanto dei liquidi quanto degli aridi anche sotto i Romani1: sei Sextarii formavano il Congius, misura del vino2, come d’altra parte sedici Sextarii entravano nel Modius, misura dei grani3. Così pure due Quartarii formavano una Hemina; due Heminae o quattro Quartarii un Sextarius4. Per gli aridi la misura massima è il Modius, ma pei liquidi non è già il Congius ma sibbene il Culeus, sicchè quattro Congii sono eguali ad un’Urna, due Urnae, od otto Congii, ad un’Amphora o Cadus, venti Amphorae ad un Culeus. Il Modius romano era la sesta parte del Medimno attico, e la suddivisione di queste maggiori misure era spinta fino al Cyathus: ma in ultima analisi la base di queste misure di capacità era la stessa e pei liquidi e per gli aridi5; il Cyathus degli uni e degli altri corrispondeva a litri 0,0456, l’Acetabulum a litri 0,0684, il Quartarius a litri 0,137, la Hemina a