Pagina:Solenni funerali di Pio papa ottavo (Amat).djvu/15

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cielo: Noscit vias syderum, ignorat ipse qua via ingreditur ad salutem (lib. IV. de Trinit.) Non è già che le profane scienze non possano essere di qualche sussidio o di ornamento al Sacerdozio. Il Tabernacolo del Signore non rifugge di abbellirsi colle profane spoglie di Egitto. Ma queste cognizioni non formano il precipuo merito di un uom di Chiesa. Versar con diurna e notturna mano le divine Scritture, ove trovansi omnes thesauri sapientiae et scientiae absconditi, conoscere le leggi di Dio e della Chiesa, studiar la religione da’ suoi fondamenti, addottrinarsi ne’ principii di una sana morale, per mettersi in istato di manifestare ai popoli la volontà di Dio e santificarli, ecco la scienza che i sacri canoni e i Santi Padri esigono dal Sacerdote (2): ecco la dottrina che i popoli sono in diritto di ascoltare dal nostro labbro: ed ecco la scienza, in cui si distinse il nostro Castiglioni; scienza che lo rese utile alla Chiesa di