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| capo quinto | 127 |
posteri con fama duratura e desiderabile Giuseppe Morisani, Domenico Giuseppe Barilla, il decano Antonio Cannizzone, Francesco Ferrante, Antonio Spizzicagigli, Antonio Oliva, Gregorio Palestino, Pietro Roscitano, Giovanni Battista Panagìa, Girolamo Politi, , Domenico e Federico Musitano, Giacomo Gullì, Vincenzo Cannizzaro, il generale Agamennone Spanò, Giuseppe Logoteta, ed il P. Gesualdo.
Qui pongo termine a queste pagine, le quali dandomi per sei anni conforto di amabili ed utili studii, mi resero meno increscevole la vita; e faranno, spero, che io non abbia a perir tutto, ma che di me sopravviva qualche memoria onorata; unica mercede che io mi desidero dalla benevolenza de’ miei concittadini. Altri con più ingegno ed arte di me (non con più amore e pazienza) noterà ed emenderà i falli ch’io non potei schivare: e mi rivestirà di forme più schiette; e mi continuerà forse. Quanto a me, non seppi far meglio; e fuggo di mettermi dentro alla storia di tempi che sono nostri, dalla cui narrazione, comunque io volessi scriverla, non potrebbe seguirmi che amarezza o pentimento.
FINE DEL LIBRO OTTAVO ED ULTIMO.