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Pagina:Spanò Bolani - Storia di Reggio Calabria, Vol. II, Fibreno, 1857.djvu/240

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   230 tavola terza

mente Il Sacrario del Rispetto a fronte del tempio d’Iside e di Serapide di Reggio, la pubblicò in Napoli nel 1795 presso Onofrio Lorenzi.

Caduta poi Reggio sotto il dominio straniero, il Roscitano passava con tutta la sua famiglia in Messina, ed ivi finiva di vivere a’ 2 settembre del 1811.

Giuseppe Logoteta. Fu di una delle più nobili antiche ed illustri famiglie di Reggio. La sua vita è in gran parte strettamente collegata colla storia delle vicende politiche del Regno dal 1790 al 1799; e non è del nostro istituto narrarla. Finì al 1799 come tutti sanno. Aveva in mente di comporre una Storia di Reggio; ma questo suo pensiero non potè aver mai compimento. Scrisse e pubblicò varii opuscoli pieni di nobili pensieri, e di sensatissime osservazioni. Questi sono una Memoria sull’Assisa, ed un’altra Sull’Annona di Reggio, ed una erudita scrittura sul Tempio d’Iside e Serapide, ad illustrazione di una iscrizione lapidea trovata in Reggio nel 1789.

Una vita del Logoteta fu scritta, or son parecchi anni, dal signor Domenico Miceli, e pubblicata nell’Omnibus; ed un’altra se n’è ancora inserita nella Biografia degl’illustri Italiani che va pubblicando in Venezia Emilio de Tipaldo.

Demetrio Nava. Canonico della nostra Metropolitana. Nacque il dì 9 giugno del 1758 da Andrea e Santa Calarco. Le opere da lui scritte, e che oggi si conservano manoscritte presso il suo pronipote Alessandro Nava, sono:

— De Saracenorum in Sicilia irruptione.

— Del Capitolo della Chiesa Metropolitana di Reggio.

— Cronica delle cose memorabili di Reggio.

— Lezioni popolari su cose d’agricoltura.

— Dissertazione fisico-istorica sulle cagioni e sugli effetti del tremuoto.

— Appendice istorica delle varie ruine da tempo in tempo cagionate in Reggio dal tremuoto.

— Sconvolgimenti seguiti in tutta la Calabria Ultra pe’ tremuoti del 1783.

— Posizione ed istoria de’ bagni d’Alì.

— Descrizione storico-economico-politica dell’isola della Favignana.

— «Antistitum Rheginae Ecclesiae, quotquot ab ejus fundatione ad haec usque tempora innotescunt, Syllabus».

Morì in Reggio nel 1817. La sua vita, scritta da suo nipote A-