Pagina:Specchio di vera penitenza.djvu/101

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distinzione quarta. - cap. i. 73

tevolmente, così si rinformi e riordini1 per lo contrario, partendosi dal peccato, e ciò fa il dolore; e rivolgendosi a Dio, che ’l fa l’amore. Onde il dolore che viene solo da paura, non basta e non fa sofficiente contrizione; ma conviene che venga da amore di carità, come il dolore della Maddalena; della quale disse Iesu Cristo: Imperò che molto ha amato, le sono dimessi e perdonati molti peccati. Sopra la quale parola dice san Gregorio: Che diremo noi che sia l’amore, se none un fuoco? e ’l peccato, se none una ruggine? Tanto più dunque si consuma la ruggine del peccato, quanto il quore arde di maggiore amore. E che cosa è il dolore che nasce dall’amore della carità? È che l’uomo si dolga più dell’offesa e della ingiuria di Dio, che di qualunche suo danno o pena. E questo è il dolore che nasce dall’amore della carità, che l’uomo ha a Dio più che a sé o a sue cose. Ma dei peccati dimenticati basta ad averne generale contrizione, isforzandosi l’uomo di ricordarsene in quanto puote; e anche si dolga della dimenticanza che sia avvenuta per negligenzia o per altra colpa della persona. La seconda condizione che dee avere questo dolore, si è che sia continovo: e non si dee intendere continovo quanto ad attuale memoria con attuale dolore, ma quanto ad abituale dispiacere; cioè a dire, che sempre che all’uomo ricorda del peccato, gli spiaccia, e mai non se ne ricordi che non gli dispiaccia. Avvegna che molto è utile ricordarsene e dolersene spesso; però che tale dolore è in luogo di sadisfazione, e sempre scema la pena purgatoria. E come sia utile la ricordanza col dolore del peccato, per uno essemplo che qui iscriveremo, lo daremo ad intendere.

Leggesi nella Vita de’ Santi Padri, che al tempo di Valentianiano imperatore fu in Grecia una femmina di mondo,2

  1. Il nostro Testo: e ordini. Quando al verbo rinformare come sinonimo di riformare, può vedersi la Crusca. L'edizione, però, del primo secolo ha: riformi.
  2. Ediz. 95: una femmina mondana.