Pagina:Statistica morale.djvu/20

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meglio dire, la forma e la condizione generica dell’elemento statistico, senz’altra distinzione di oggetto, nè tampoco di tempo.

Egli distingue poi la statistica in documentaria ed analitica. L’una raccoglie ed ordina i dati, e come direbbesi la materia prima; l’altra li elabora, derivandone i risultati generali; concreta la prima, astratta la seconda, come ad alcuno piacque dire. Proporrebbe che l’ultima si avesse a chiamare semplicemente l’Analitica, per analogia ad altre consimili denominazioni di scienze; e intende del resto significare con siffatta espressione che essa ha per fondamento il calcolo, o analisi numerica, assumendo questa medesima voce di analisi nella sua più ampia e generale significazione, anzichè in quella più ristretta e speciale, in cui non si applica che al calcolo superiore.

Analitica morale (o statistica morale analitica) direbbonsi perciò le ricerche di quell’ordine, cui egli stesso viene applicando il proprio studio, e la definisce, o piuttosto la descrive, al modo seguente: «L’analitica morale è l’applicazione dell’analisi numerica ai fatti dell’ordine morale, ridotti ai loro valori medj, e coordinati in serie, in guisa da far emergere la legge del loro sviluppo e della loro dipendenza.» — «Dall’istante (soggiunge egli) che i fatti sono di tal natura da essere contati, l’analitica abbraccia ad una volta quelli dell’ordine fisico e dell’ordine morale.» — «La precisione numerica (reca altresì l’epigrafe dell’opera, desunta da un aforismo di John Herschel) è l’anima della scienza, e il suo conseguimento somministra il solo criterio, o per lo meno il migliore, per giudicare della verità delle teorie.»1


  1. Numerical precision is the very soul of science; and its attainment affords the only criterion, or at least the best of the truth of theories. Op. cit.