Vai al contenuto

Pagina:Storia dei collegi elettorali 1848-1897.djvu/713

Da Wikisource.

— 697 —

Velletri — Venasca.

Legislatura DATA
delle
elezioni
ELETTORI CANDIDATI MOTIVI
della vacanza
del Collegio
iscritti votanti ELETTI Voti NON ELETTI Voti

Segue Collegio di Velletri.

Collegio uninominale
  Segue
XVI
2 genn. 1887
9 " "
16182 1ª vot. 9603
Ball. 630
Tomassi Attilio (1ª vot.) 5591 Novelli Antonio

Garibaldi Ricciotti

Giovagnoli prof. Raff. (1ª vot.)
1602
87
1327
478
850
Morte[1]
3 marzo 1889 18616 9552 Piacentini Leopoldo, avv. 3402 Giovagnoli Raffaello, prof.
Ciaffi Francesco, avv.
Verrone Costabile, avv.
3309
1985
398
Dimissioni[2]
13 aprile 1890 18815 9467 Garibaldi Menotti, gen. 8955 Costa Andrea 376
XVII 23 nov. 1890 20004 12581 Garibaldi Menotti, gen.
Tomassi Attilio, avv.
Menotti Carlo
Giovagnoli Raffaello, prof. di storia e geog. Ist. sup. femm. Roma.
5753
5416
5173
4894
Piacentini Leopoldo, avv.
Scaramella-Manetti Augusto
Clementi Giulio
Guastalla Michele
Ciaffi Francesco, avv.
4771
4766
3685
3044
2724
[3]
Collegio uninominale
XVIII 6 nov. 1892 4997 3518 Garibaldi Menotti, gen. 2207 Tomassi Attilio 1242
XIX 26 maggio 1895 3462 2086 Garibaldi Menotti, gen. 1709 De Felice-Giuffrida Gius. 277
XX 21 marzo 1897 3503 1791 Garibaldi Menotti, gen. 1404 Celli Luigi, avv. 252
I 27 aprile 1848 329 233 Boarelli Luigi, avv. 127 Roggero Tebaldo, avv. 54 Dimissioni[4]
4 dic. "
5 " "
329 1ª vot. 82
Ball. 54
Tecchio Sebastiano, avv. 72
54
De Margherita Alessandro 6 Nom. a min.[5]
II 22 genn. 1849 329 155 Tecchio Sebastiano, avv. min. lavori pubblici 151 "
III 15 luglio "
22 " "
360 1ª vot. 131
Ball. 98
Tecchio Sebastiano, avv. 94
81
Bess N., generale
      maggiore d’età di
Roggero Teobaldo, avv. (1ª votazione) e di
Savio Carlo, teologo (id.)
6
15
6

6
  1. L’ufficio dei presidenti, non tenendo conto dei voti riportati dall’onorevole Tomassi nella 1ª votazione, proclamò il ballottaggio fra Novelli e Garibaldi, sotto il pretesto che l'onorevole Tomassi fosse ineleggibile per non avere in tempo utile date le dimissioni da deputato provinciale. E nella votazione di ballottaggio, in cui 51 sezioni, protestando, si astennero dal prendervi parte, l'assemblea dei presidenti non fece alcuna proclamazione. La Camera, nella tornata del 19 gennaio 1887 annullò la votazione di ballottaggio, proclamò e convalidò l'onorevole Tomassi, e inviò gii atti all’autorità giudiziaria per violazione della legge elettorale da parte dei membri dell’ufficio centrale dei presidenti. — Morte del deputato Ferri Felice, 17 gennaio 1888.
  2. L'elezione fu dalla Camera convalidata il 9 maggio 1889, dopo che la Giunta, fatta ragione ai reclami presentati, annullò il risultato di 4 Sezioni, togliendo 217 voti all'onorevole Piacentini e 177 al prof. Giovagnoli, con che rimanevano pur sempre 53 voti di maggioranza al primo. — Dimissioni del deputato Garibaldi Menotti, il 13 marzo 1890.
  3. La Giunta per la verificazione dei poteri, riferendo su questa elezione, ritenne non sussistenti e incapaci a viziare l'elezione le varie proteste per vizi delle operazioni elettorali. Dichiarò eleggibile l'onorevole Menotti (che risultò non avere pendenti appalti d’opere ferroviarie collo Stato) e Giovagnoli (che considerò professore ordinario di un Istituto superiore). E la Camera approvò la convalidazione degli eletti il 3 marzo.
  4. Dimissionario il 20 novembre 1848.
  5. Cessò per nomina a ministro dei lavori pubblici il 16 dicembre 1848. Non seguì altra elezione.