Pagina:Storia delle arti del disegno.djvu/410

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300 D e l   B e l l o   c o n s i d e r a t o

nero germoglio d’una pianta, comincia a spuntare; e che fra il sonno e la veglia mezzo immerso ancora in un sogno lusinghiero, mentre cerca di riunirne le immagini, comincia a riconoscersi; i suoi tratti son pieni di dolcezza; ma tutta non se gli spiega sul volto l’anima gioviale.

§. 20. Quella contentezza tranquilla hanno gli antichi artisti data a Bacco, eziandio quando lo rappresentarono come un eroe o guerriere ne’ campi indiani. Tale si ravvisa in una figura armata fu un’ara della villa Albani, e in un guasto basso-rilievo che ho presso di me. Egli è forse a riguardo di questa dolcezza e tranquillità propria di Bacco, che gli antichi non accompagnarono mai la figura di Marte colla sua, non essendo egli altronde nel novero de’ dodici dei maggiori; e che Euripide disse essere Marte nimico alle Muse e alla giovialità delle feste di Bacco1. E’ però da offervarsi che Apollonio2 diede una corazza ad Apollo, considerato come Sole; e quelli in alcune statue ha una figura molto simile a quella di Bacco: tale è in Campidoglio l’Apollo che sta indolentemente appoggiato ad un albero, ed ha sotto di sé un cigno, e tali pur sono le tre simili bellissime sue figure nella villa Medici3. Né ciò dee sembrare molto strano a chi non ignora che in ognuna di quelle divinità amendue veniano adorati4, e l’uno per l’altro scambievolmente prendevansi5.

§. 21. Sta nella villa Albani un Bacco alto nove palmi, che al solo rimirarlo mi move quasi le lagrime per le mutilazioni che furongli fatte, sebbene sia ora restaurato. E’ vestito dalla metà del corpo fino ai piedi, o, a più vero dire,


il


  1. Βρομίου παράμουσος ἑορταῖς. Phœniss. vers. 792.
  2. Argon. lib.4.. vers. 94.
  3. Due sono ora nella galleria Granducale in Firenze.
  4. Macrob. Saturn. lib. 1. c. 18. 19. 21.
  5. Vi è nel Museo Pio-Clementino una bella statua colla testa moderna, che appunto potrebbe appartenere all’uno e all'altro di questi numi, le il ventre che ha del femminile non la facesse piuttosto credere un Bacco, secondo che ha detto il nostro Autore nel §. precedente.