Pagina:Storia delle arti del disegno II.djvu/139

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presso i Greci e presso i Romani. 133

§. 9. La maggior parte delle urne sepolcrali lavoravansi dagli scultori per esporle in vendita; e ciò s’inferisce dalle rappresentazioni, che non hanno nessun rapporto né colla persona a cui l’urna ha servito, né coll’incisovi epitafio. Abbiamo di ciò un esempio in una della villa Albani, alquanto guasta, il cui lato anteriore è diviso in tre campi. Nel destro v’è Ulisse legato all’albero della nave per tema di cedere al canto lusinghiero delle Sirene, delle quali una suona la lira, l’altra la tibia, e la terza canta tenendo in mano un rotolo. Hanno esse i soliti piedi d’uccello, ma insolita cosa è il vederle tutte e tre avvolte in un manto. Nel sinistro v’è rappresentata un’adunanza di filosofi. Nel mezzo v’è l’iscrizione seguente, la quale colli due bassi-rilievi non ha il menomo rapporto, e noi qui la diamo per non essere stata da nessun altro pubblicata:

ΑΘΑΝΑΘωΝ ΜЄΡΟΠωΝ
ΟΥΔЄΙС . ЄΦΥ . ΤΟΥΔЄ . СЄΒΗΡΑ
ΘΗСЄΥС . ΑΙΑΚΙΔΑΙ
ΜΑΡΤΥΡЄС . ЄΙСΙ . ΛΟΓΟΥ
ΛΥΧΩ . СωΦΡΟΝΑ . ΤΥΜΒΟС . Є
ΜΑΙС . ΛΑΓΟΝΕССΙ . СЄΒΗΡΑΝ
ΚΟΥΡΗΝ . СΤΡΥΜΟΝΙΟΥ . ΠΑΙ
ΔΟС . ΑΜΥΜΟΝ . ЄΧωΝ
ΟΙΝΗ . ΟΥΚ . ΗΝΕΙΚЄ . ΠΟΛΥС
ΒΙΟС . ΟΥΔЄ . ΤΙС . ΟΥΠω
ЄСΧΕ . ΤΑΦΟС . ΧΡΗСΤΗΝ
ΑΛΛΟС . YΦ . ΗЄΛΙωΙ1



§. 10. Quan-


  1. Aggiungeremo qui la traduzione latina letterale di quello epigramma.

    Immortalis nullus hominum natus est. Hujus Severa,
              Theseus, Æacidæ testes sunt sermonis.
    Glorior ego tumulus meis lateribus honestam Severam
              Puellam (seu filiam) incomparabilem pueri (seu filii) Strymonii tenens,
    Qualem multa ætas non protulit, neque aliquis usquedum
              Tumulus alius sub sole tenuit (ita) optimam.