Pagina:Storia delle arti del disegno II.djvu/327

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p r e s s o   i   R o m a n i   ec. 321

mausoleo del re Osimandue in Egitto1, e le venti statue colossali presso Sais rammentate da Erodoto2. Cosi i Cartaginesi mutilarono coloro che trovarono sulle due navi da loro depredate nel porto di Siracusa3, e così puniva Q. Fabio Massimo i soldati romani che disertavano dalla Sicilia4.

[... e di Pompeo.]

§. 18. La statua di Pompeo vien da alcuni tenuta per quella medesima, che stava nella Curia vicina al di lui teatro, e presso la quale è stato trucidato Cesare5. Questa però non fu trovata nel sito ove quella stava, poichè v’è fra mezzo a que’ due luoghi il Campo de’ fiori, e la Cancellaria6; e leggiamo altresì in Suetonio7 che Augusto aveala fatta trasportare altrove8. Qualunque volta considero tale statua, mi fa maraviglia il veder Pompeo interamente ignudo, colla sola clamide, cioè rappresentato all’eroica, e come un imperatore a cui rendansi gli onori divini; il che dovea parere strano ai Romani, non essendo stato Pompeo, che cittadino privato, e non è credibile che siagli stata eretta la statua dopo morte, poichè allora oppressi o dispersi erano tutt’i suoi partigiani. Questa altresì sarebbe, a mio credere, la sola statua d’un cittadin romano ai tempi della repubblica rappresentato all’eroica, poichè, secondo l’insegnamento di Plinio medesimo, uso era bensì presso i Greci di effigiare ignudi i loro grandi uomini; ma i Romani so-

Tom. II. S s leano


  1. Diod. Sic. lib. 1. §. 48. pag. 57.
  2. lib. 2. cap. 11. pag. 166. [ Dice che era opinione degl’ignoranti, che esse fossero state rappresentate senza le mani, che egli avea vedute per terra cadute per l’antichità. Ved. Tom. I. pag. 7. not. a.
  3. Diod. lib. 19. §. 103. pag. 397. Tom. iI.
  4. Val. Mass. lib. 2. cap. 7. num. 11.
  5. Plutarco nella di lui vita pag. 739. D. oper. Tom. I., e Suetonio parimenti nella di lui vita cap. 88., e nella vita di Augusto cap. 31.
  6. Fu trovata nel vicolo de’ Leutari presso al palazzo della Cancellaria nel tempo di papa Giulio III., come narra Flaminio Vacca Memorie, num. 57.
  7. in August. cap. 31.
  8. La fece collocare dirimpetto alla Basilica dello stesso Pompeo, che stava accanto al teatro; e vi corrisponde a maraviglia il luogo ove fu trovata la statua di Spada: onde poteva il Nardini Roma ant. lib. 6. cap. 3. reg. IX. pag. 292. argomentar quindi il luogo ove era la detta Basilica. Si crede, che fa Musa colossale del palazzo Farnese nominata nel Tomo I. pag. 322., e l’altra, che prima stava nel palazzo della Cancellaria, ed ora è nel Museo Pio-Clementino, nominata pure alla pag. 411., siano state trovate nei dintorni del detto teatro; cosicchè potrebbero considerarsi come opere di quel tempo, e darci un’idea dello stile.