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| sull’Architettura degli Antichi. | 83 |
§. 75. Intorno alle camere degli antichi non mi tratterrò qui a ricercare, e riferire ciò, che ne hanno detto gli antichi autori; essendo già stato in gran parte riportato da altri moderni, e non potendosene dare una giusta idea senza Tavole in rame. Mi contenterò dunque di parlare di quelle cose, che io stesso ho vedute. Le camere, e quelle in ispecie, ove dormivano, erano spesso a volta rotonda, come abbiamo da Varrone[1]; e in tal maniera era fatta quella, che Plinio[2] descrive della sua villa Laurentina. Si congettura, che camere consimili, trovate nel secondo piano della villa Adriana, fossero camere da letto; poichè v’era una gran nicchia, che serviva d’alcova, e nella quale si collocava il letto. La camera di Plinio avea finestre tutto intorno: in quelle però della villa Adriana la luce scendeva dall’alto per mezzo di un’apertura, che verosimilmente avrà dovuto chiudersi alla notte.
§. 76. A giudicare sulle rovine della nominata villa antica del Tuscolo, come anche sulle camere d’una magnifica villa presso l’Ercolano, ove è stata trovata la maggior parte dei busti di marmo, e di bronzo, che ora adornano il real museo di Portici; a giudicare, dico, su questi monumenti, pare che le camere degli antichi fossero molto anguste[3]. Quella d’Ercolano, in cui si rinvenne la biblioteca composta di più di mille volumi[4], era sì piccola, che stendendo le braccia, si poteva, per così dire, toccar le mura d’ambe le parti. Nel casino del Tuscolo vi era una
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- ↑ Confer Scalig. Conject. in Varron. de ling. lat. lib. 7. pag. 162.
- ↑ lib. 2. epist. 17.
- ↑ Vedi le lettere dell’Autore qui appresso art. iv.
- ↑ Vedi le dette lettere art. i.
renze dato da Piranesi Della magn. de’ Rom. Tav. 38. fig. 1., e da noi ripetuto in fine di questo Tomo Tav. XVII., i sette scalini del tempio sono ad angolo acuto, che esce in fuori la terza parte dello scalino, formando per di sotto un sottosquadro concavo sull’altro scalino; seppure non sono stati fatti in tal guisa perchè così porta la natura del basso rilievo: al che non mi pare abbia fatta riflessione il lodato signor Piranesi nelle note, che fa sulla stessa Tavola.