Pagina:Storia delle arti del disegno III.djvu/127

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colo dell’antico piede greco; ma questa differenza si riduce a pochissimo. Esso è composto di dodici pollici, ed è di un 875/100000 di pollice più piccolo dell’altro. Quello di Parigi è più grande del piede inglese, e contiene un 8160/10000 de’ suoi pollici di più. Se si divide il piede parigino in dieci mila parti, il piede greco ne avrà soltanto 9431. Questo ragguaglio esatto mi è stato dato dal signor Henry, scudiere scozzese, che si è renduto celebre pei suoi viaggi, e lo ha ricavato dalle osservazioni, che ha fatte sul confronto delle misure per rettificare le Tavole d’Arbuthnot. Il signor Henry dimora da qualche tempo a Firenze.

§. 5. Il tempio della Concordia a Girgenti è senza dubbio uno de’ più antichi edifizj greci, che v’abbiano al mondo; e la parte sua citeriore è tutta conservata. L’autore delle spiegazioni delle Antichità della Sicilia ne ha data la pianta, e l’alzata1, senza entrare in alcuna descrizione, perchè la persona, ch’egli aveva impiegata per fame il disegno, si era riservata per sè questa parte. Ma è cosa difficile il trattare di questa materia quando non si ha cognizione veruna dell’Architettura.

§. 6. Quello tempio è di ordine dorico, ed esastico-perittero, vale a dire, che il suo peristilio è sostenuto da una ferie di colonne isolate, e che ne ha sei avanti, e sei dietro, le quali formano il pronao, e l’opistodomo2, ossiano due portici liberi all’ingresso, e alla parte opposta. Da ciascun lato ha undici colonne, oppure tredici, contandovi per due volte quelle degli angoli. A Pesto, sul golfo di Salerno, vi sono due tempi, l’esterno de’ quali rassomiglia perfettamente a questo di Girgenti, e che dimostrano un’eguale antichi-


tà.


  1. Vedi anche Piranesi Della magnif. de Rom. Tav. 22. fig. 3. ove ne dà la figura.
  2. Polluce lib. 1. cap. 1. segm. 6., che Schoepflin Alsat. illustr. lib. 2. sect. 6. c. 10. §. 125. pag. 505. spiega malamente per l’adito o penetrale.