Pagina:Storia delle arti del disegno III.djvu/518

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dell’arco: ed il motivo si è, che per aprirli non hanno fatto altro, che tagliare dalle pietre; poichè rimettendo i corri di pietre, come se il muro fosse pieno, le pietre si trovano egualmente divise, e le commessure delle pietre della prima fila vengono esattamente a cadere sopra il mezzo delle pietre della seconda fila, e così seguitando fin all’alto.

Di più la storia fa menzione, che un vescovo di Girgenti aveva convertito quello tempio in chiesa cristiana, e allora furono aperti quelli archi, furono pure murati gl’intercolonni laterali (di che vi resta ancora qualche indizio), in maniera tale, che così formossene una chiesa a tre navate, una grande, e due piccole. Presentemente non vi resta che una cappelletta costruita in una parte della cella dell’antico tempio.

La figura seconda della Tavola XIX. lettera A. fa vedere il prospetto laterale come era anticamente: giacchè attualmente delli due fianchi laterali del tempio non ne esiste che le colonne, l’architrave, e qualche pezzo del fregio: il recante del fregio, la cornice, ed il tetto farà caduto, o farà flato gettato per terra. Vi si vede ancora il muro laterale del tempio, che è comporto di uno zoccolo alto, e di dieci corsi di pietra fino a tutta l’altezza della colonna. Quello muro è benissimo appareggiato, e formato di corsi di pietre di una stetta altezza, e lunghezza, ed ugualmente scompartite. Queste pietre vengono unite l’una accanto all’altra senza calcina, e con una esattezza sorprendente, che fa vedere, che sono state squadrate, e poste in opera con la maggior attenzione.

Le colonne, ed i muri del tempio sono della stessa pietra, che le mura dell’antica città, e della montagna, su cui essa era situata. Questa pietra è, come dice il signor Bridon viaggiatore inglese, vol. 2. pag. 12. traduzione francese, una immensa concrezione di conchiglie di mare riunite, e impasrate con una specie di sabbia, o arena, tanto dura al presente, quanto lo stesso marmo. Questa pietra è bianca prima di essere esposta all’aria; ma nei tempj, e nelle altre fabbriche è diventata di un color rossigno, e colorito.


Si