Pagina:Storia delle arti del disegno III.djvu/545

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rintio indietro, e quattro donne sacrificanti, una delle quali è alata, notabile anch’esso per la degradazione II. 23. 100. 104. col. 2. 162. 111. 442.

Piccolo bassorilievo col nome di Q. Lollio Alcamene II. 6. 144.516 III. 435.

Bassorilievo sepolcrale, pubbolicato da Winkelmann nei Monumenti antichi inediti, num. 187., in cui si vede una donna sedente con un volume nella mano sinistra simile a quello della Musa Clio nelle pitture d’Ercolano III. 190.

Bassorilievo, che rappresenta una dispensa con varie cose, e iscrizione latina I. 239. II. 142. III. 424.

Altro, che pare rappresenti anche una dispensa,o bottega, con varj animali, due donne, e tre versi di Virgilio, già della galleria Giustiniani I. 171. col. 1.

Canopo di basalte verde con bassirilievi attorno I. 117. III. 421.

Panno gettato sopra un vaso col nome dell’artefice I. 45 1.

Base in marmo bigio di statua, colla iscrizione greca dello scultore Atenodoro figlio d’Agelandro II. 240.

Pezzo di cornicione del Foro di Traiano II. 372.

Vaso sepolcrale di porfido II. ai.

Vasi d’alabastro I. 137. seg.

Musaico, che figura Elione liberata da Ercole,. e data per moglie a Telamone I. 424.

Tavola di musaico II. 380.

Pittura, che si crede rappresentar Livia con Ottavia sorella d’Augusto in atto di fare un sacrifizio. II. 56.

Altra d’un paese con degli edifizj, animali, monumento sepolcrale, ed altre cose II 57. 305. III. 446.

Avanzo d’iscrizione panegirica latina fatta da un cittadino romano alla moglie III., 200. not. d.

Iscrizione latina scoperta l’anno 1767. in una vigna di Genzano, ove sarà stata posta in principio dai Ficolesi, che ivi aveano il loro borgo, per gratitudine all’imp. M. Aurelio Antonino II. 394. Winkelmann nel riportarla vi ha omessa la parola ANTONINO.

Altra di Cajo Giulio Tallo spiegata II. 51.

Due altre spiegate per marche della spedizione dei marmi II. 407. III. 261.

Aldobrandini. Statua di Domiziano II. 367.

Pittura antica detta volgarmente le Nozze Aldobrandine, e rappresentante le nozze di Peleo e Teti I. 400. 428. II. 55. III. 217.

Altieri. Testa di basalte verde con occhi incassati, e orecchie molto alte I 84. 129.

Altra testa con deformità alle orecchie I. 372.

Statuina di un comico II. 352.

Pittura antica del sepolcro de’ Nasoni rappresentante Edipo colla sfinge II. 54.

Belloni. Statua di donna con anello al dito indice, in travertino I. 30.

Pilastri triangolari con scanalature III. 90.

Borghese. Statua egiziana colla testa di gatto I. 89.

Statua d’Antinoo rappresentata all’egiziana I. 72.

Statua in porfido rosso fatta Giunone colla testa, mani, e piedi di marmo bianco moderni, di un panneggiamento lavorato senza pari II. 269. col. 2.

Mercurio colla borsa in mano I. 298.

Venere, la più bella delle varie, che vi sono II. 393. III. 247.

Gruppo di Venere, e Marte colle sue teste, e non state staccate da’ busti, effigiate a somiglianza di persone allora cognite, da altri erroneamente credute Coriolano con sua madre, e con sua moglie dal Gronovio I. xxvj.

Diana col panneggiamento d’alabastro, testa, mani, e piedi di bronzo moderni II. 16.


Due.