Pagina:Storia delle arti del disegno III.djvu/593

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delle Materie 575

cende dopo la guerra peloponnesiaca 217. nell’olimpiade c. e civ. 212. segg. le arti vi risorsero dopo la Lega Achea 2781. loro ultima età 282. ultimo crollo 296. ma il buon gusto non vi si estinse mai, suo stato al tempo degl’imperatori 318. 326. quando non vi furono più fatti schiavi dai Romani 71. statue di bronzo, che v’erano ancora al tempo di Plinio 363. monumenti erettivi da Adriano, e da altri 377. danni recativi dai Goti 418. avanzi delle sue fabbriche descritti dai moderni viaggiatori 419. I. 52. III. 11. Vedi Flaminino, Costantinopoli. Monete d’argento fin a quando vi si coniarono II. 405. sue colonie in Asia I. 158. in Sicilia III. 128. e in Italia, ove portarono le lettere, la mitologia, e vi fecero fiorire le arti 473. I. 163. seg. Vedi Egitto, Religione, Marmo, Monete, Medaglioni.

Gregorio il Grande Papa s., dignità da lui ottenute nel secolo, e sua perizia nella giurisprudenza III. 283. 305. segg. se abbia rovinate le fabbriche, e le statue di Roma 281. sue premure per il bene di quella città quando fu attediata dai Longobardi 289.

Gregorio II. Papa s. non volle si pagassero dai Romani i tributi all’imperatore Leone, e perchè III. 313. restaura le mura di Roma 315.

Gregorio III. Papa restaura le mura di Roma, e fa altre fabbriche III. 315. chiede all’esarco Eutichio sei colonne 286. 316. fu il primo, che esercitò giurisdizione sovrana, e assoluta in Roma 316. seg.

Gregorio VII. Papa s., vedi Enrico IV.

Gregorio XI. riporta la Sede Apostolica da Avignone a Roma III. 369. stato delle fabbriche della città in quel tempo ivi, seg.

Guarnizione della veste, e manto delle donne 428.

Guerra pittore, sue imposture III. 219.

Guerra, che precedè la peloponnesiaca, quanto durasse, e quando finisse II. 186. 188. peloponnesiaca, suo principio, e fine 192. segg. 117. non fu dannosa alle arti in Grecia ivi, mitridatica portò ad esse l’ultimo crollo 296.

Guerre civili in Roma sono cagione della rovina di molte antiche fabbriche, e torri III. 357. segg.

Guglielmo della Porta scultore, sua perizia II. 139. sua statua al sepolcro di Paolo III. in s. Pietro III. 266. gambe da lui fatte all’Ercole di Farnese sul modello di Michelangelo 459.

Guido Reni, suo quadro dell’Arcangelo 282. seg. sue immagini del Salvatore 311. fra i moderni fu il primo a tenere in pregio i suoi quadri II. 226. Vedi Raffaello.

Guiscardo Roberto, incendia gran parte di Roma, e perchè III. 338. se in quella occasione rovinasse l’obelisco del sole in Campo Marzo 340. segg.

Hamilton, vedi Sepolcri.

Holbein pittore, suo elogio 58.

Homberg, impronte d’intagli in paste di vetro da lui perfezionate 39.

Hyalus, che significhi III. 209.

Icario, giuochi da lui proposti agli amanti di Penelope sua figlia, se siano rappresentati sopra un vaso di terra cotta 231.

Jerone tiranno di Siracusa, opere da lui fatte fare, e soccorso dato ai Romani II. 277. Vedi Monete.

Ifigenia, vedi Timante.

Ilario pittore II. 414.

Illo figlio d’Ercole, sue teste 3f$.

Imitazione degli antichi lavori, come si facesse II. roo.

Imperatori gentili, indizio del loro sommo sacerdozio 44. cristiani, se abbiano ritenuto il titolo di Pontefice Malfuno II. 415. Vedi Iscrizioni.

Impostori antichi, che scrivevano libri sotto il nome di celebri autori, quando più abbondarono II. 279. che vendevano le loro opere dell’arte sotto il nome di grandi artisti 180. Vedi Nomi, Statue.

Impubere, vedi Pubere.

Incendj casuali, o volontarj, frequenti in Roma, e magistrato deputato per invigilarvi III. 293. danni, che cagionarono alle fabbriche ivi, 297. Vedi Campidoglio, Enrico IV., Guiscardo, Nerone.

Incenso, usato nei sacrificj, e come si mettesse nel fuoco III. 438.

Inchiostro adoprato dagli antichi, sua qualità III. 194. si macinava ivi, a Roma si faceva venire dall’India, e forse dalla Cina, al quale somiglia quello, che si vede nei papiri dell’Ercolano ivi. Vedi Scrivere.

Indoratura, come si facesse dagli antichi, e come si usi dai moderni II. 38. grosse foglie d’oro adoprate da quelli, e perchè 37. III. 102. Vedi Argento vivo. S’indoravano le statue di legno I. 27. di bronzo, e di marmo II. 37. e i lavori di stucco 38. III. 102. avanzi, che si vedono oggidì di tutte quelle indorature ivi. Vedi Capelli, Monete, Statue.

Indovini, forma della loro sopraveste 420.

Infula, fascia portata dalle Vestali 42».

Inglesi, loro mediocrità nelle arti del disegno 59.

Intaglio, che sia II. 6.

Intavolato, vedi Cornicione.

Intonaro dei muri, come fatto dagli antichi generalmente III. 37. per dipingervi sopra, e per le conserve delle acque 38. Vedi Baja.

Jonia, suo clima, e bellezza de’ suoi abitanti 51. II. 117.

Ipatodoro scultore II, 211.