Pagina:Storia di Milano I.djvu/299

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Roma incoronato imperatore da Innocenzo III. L’imperatore Ottone IV era, siccome dissi, del sangue della casa d’Este; egli era figlio di Arrigo il Leone, il quale, dopo d’avere seguitato l’imperatore Federico I nelle lunghe spedizioni d’Italia, per un tratto del suo dispotismo era stato privato della Baviera e della Sassonia. Questa era una cagione bastante per rendere l’imperatore Ottone nemico di Federico, e per renderlo caro ai Milanesi, come lo fu sommamente. In una lettera che quell’augusto scrisse ai Milanesi, si legge: Oblivisci non etiam possumus, quod vos, jam pacato Imperio, quod diu turbatum fuerat, tam discretos et tam honestos nuncios cum muneribus vestris ad nos destinastis, quos nos, sicut decuit, et sub illa gratia et devotione qua vos semper fovimus, et semper amplectemur, recepimus, munera quoque vestra tanto nobis fuerunt gratiora, quanto magis scimus illa ex affectu purae dilectionis fuisse transmissa. (1210) Venne in Milano Ottone IV l’anno 1210; e fu generale il giubilo e il plauso in tutti gli ordini della città. Vi fu adorato; ed ei fece nascere questo caro sentimento coll’affabilità e colla bontà sua. Egli non volle immischiarsi nelle cose della città, ma, premuroso d’avere assistenza da noi, l’ottenne largamente: e partì, accompagnato da buona scorta de’ nostri militi, e d’ogni altro aiuto, per la conquista della Puglia, la quale sarebbe caduta in suo potere, se i maneggi del papa e del re di Francia non gli avessero suscitato nella Germania un forte partito, per collocare sul trono il giovine Federico. Il papa scomunicò l’imperatore Ottone, il quale fu da ciò obbligato a ritornarsene nella Germania ed abbandonare