Pagina:Svevo - La coscienza di Zeno, Milano 1930.djvu/547

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metodico sulla vita reale, come una parte della biologia... Il romanzo ha mutato da Balzac a noi quanto la chimica dopo Raimondo Lulle»,

L’Opinion, 4-2-28.

André Therive


Svevo: «questo scrittore, degno di prendere posto fra i migliori analisti e i più fini umoristi della nostra epoca»

Les Annales, Parigi, 1-3-28.

Ben. Crémieux


Una vita: «in cui si sentono Balzac, Stendhal e Flaubert».

Comoedia, Parigi, 13-3-28.


«La futura generazione degli scrittori italiani, per giungere a costruzioni compatte, dovrà rivolgersi all’opera di Italo Svevo, se vorrà trovare un aiuto».

Fiera Letteraria, Milano, 25-3-28.

G. Comisso


Senilità: «L’opera più perfetta dello Svevo». Zeno: «lettura assai attraente, avvincente, pervasa da un umore inimitabile, di una leggerezza di movimento, in certi tratti più francamente comici, veramente goldoniana».

Gazzetta del popolo, Torino, 5-7-28.

Alberto Rossi


I libri di I. Svevo si annoverano fra i capilavori della letteratura europea moderna».

Revue hebdomadaires, Parigi, 27-10-28.

Marcel Brion