Pagina:Tasso - Aminta, Manuzio, 1590.djvu/19

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10 atto primo.

     De la giouenca il toro?
     125Stimi dunque nemico
     Il tortore à la fida tortorella?
     Stimi dunque ſtagione
     Di nimicitia, e d’ira
     La dolce Primauera?
     130C’hor allegra, e ridente
     Riconſiglia ad amare
     Il mondo, e gli animali,
     E gli huomini, e le donne: e non t’accorgi,
     Come tutte le coſe
     135Hor ſono innamorate
     D’un’amor pien di gioia, e di ſalute?
     Mira là quel colombo
     Con che dolce ſuſurro loſingando
     Bacia la ſua compagna.
     140Odi quel’uſcignuolo,
     Che và di ramo in ramo
     Cantando, Io amo, io amo: e, ſe no’l ſai,
     La biſcia laſcia il ſuo veleno, e corre
     Cupida al ſuo amatore:
     145Van le tigri in amore:
     Ama il leon ſuperbo: e tu ſol, fiera,
     Più che tutte le fere,
     Albergo gli dineghi nel tuo petto;
     Ma, che dico leoni, e tigri, e ſerpi,
     150Che pur han ſentimento? amano anchora
     Gli alberi. veder puoi, con quanto affetto,


     De la giovenca il toro?
     125Stimi dunque nemico
     Il tortore a la fida tortorella?
     Stimi dunque stagione
     Di nimicizia, e d’ira
     La dolce Primavera?
     130C’or allegra, e ridente
     Riconsiglia ad amare
     Il mondo, e gli animali,
     E gli uomini, e le donne: e non t’accorgi,
     Come tutte le cose
     135Or sono innamorate
     D’un amor pien di gioia, e di salute?
     Mira là quel colombo
     Con che dolce susurro losingando
     Bacia la sua compagna.
     140Odi quel’uscignuolo,
     Che va di ramo in ramo
     Cantando, Io amo, io amo: e, se no’l sai,
     La biscia lascia il suo veleno, e corre
     Cupida al suo amatore:
     145Van le tigri in amore:
     Ama il leon superbo: e tu sol, fiera,
     Più che tutte le fere,
     Albergo gli dineghi nel tuo petto;
     Ma, che dico leoni, e tigri, e serpi,
     150Che pur han sentimento? Amano ancora
     Gli alberi. Veder puoi, con quanto affetto,

Et