Pagina:Tassoni, Alessandro – La secchia rapita, 1930 – BEIC 1935398.djvu/308

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
302 rime

 sono la tua ermosura,
sono i tuoi vanti, e ’l tuo superbo grido,
Valle di loto e non Valle d’Olido.

XXII

1.

Di Antonio Caetani
contro Giulio Cesare Gonzaga, principe di Bozzolo.

     O voi che dietro menate talotta
quattro carrozze e genti incatenate,
per vostra fe’, che pesce vi pigliate?
Siete il principe, il duca o pur il potta?
    Io ve ’l vo‘ dir, se ben so che vi scotta:
voi fate molto rider le brigate,
venir di Lombardia da mezza state
a Roma per giocare alla pilotta.
     Tommaso Melchior, degno marchese
che brama accarezzare il forestiero,
vi tien faccia nel giuoco a vostre spese.
     Ei comparisce pulito e leggero;
ma voi usate bene un strano arnese
con quei vostri stivali da cor
riero.
 Se vale a dire il vero,
volete fare il duca alle persone,
e ciaschedun vi tien per un c...

2.

Risposta per le rime
del Tassoni in nome di G. C. Gonzaga.

     Non sono il duca e non somiglio il potta,
come voi altri che ve l’allacciate,
genti fallite romanesche, nate
per morir cortigian de la pagnotta.