Pagina:Tebaldo e Isolina.djvu/26

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S’offron compagni a noi.

Erm. Gloria, e mercede a voi...

a’ Guerrieri

Cle. ad Isol.

                        Sigerto invano
Io dunque ricercai.

Isol. E come!... e dove mai!...

Erm.

                                        Perchè si toglie
All’amistà?..

Isolina, ansiosa

All’amore?

s’avvia vers.

Io stessa... Eccolo.

SCENA XI.

Tebaldo, ed i precedenti


Teb. oppresso e con sfarso

(Oh Dio
Crudel momento!)

Is. tenerissima Oh mio Sigerto!

Erm. affettuoso

Oh mio
Figlio,

s’abbracciano

Ger. Fratello!

Teb. (E dovrò odiarli!)

Isol.

                                                           Esulta:
Il mio buon padre al nostro nodo assente

Teb. (E svenarli io dovrei?)

Erm.

Di questi prodi, e de’ soldati miei
Te duce eleggo. Va, pugna, distruggi
Que’ stranier che la pace
Minaccian d’Altemburgo
Ed Isolina è tua.

Teb. confuso e con passione

Sì bella sorte
A me tu serbi? (Ed io... che orror! la morte!)

Isol. Tieni per me trionfa.

stacca la propria sciarpa e la presenta a Tebaldo.

Teb. La porterò alla tomba sul mio core.

s’inginocchia, la bacia, e Isolina gliela