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Pagina:Teoli - Teatro Historico di Velletri.djvu/284

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264 TEATRO HISTORICO

Dogana, e questa quantità rende alle Camera da quattondeci mila Scudi l'Anno. Ma per dimostrare ciò con maggior chiarezza; de' Vini cotti, dico che giungono à tanta isquisitezza, che si risolvono in fumo da cento mila Barili di mosto l'Anno, per farli perfetti, come si richiede; perche per farne una Botte de cinquanta Barili, per essempio, vi si mette tanto molto cotto, che habbia mandato in fumo trenta barili di mosto, almeno. Tanto caggiona non solamente la grassezza del Territorio, ma l'isquisitezza della Cultura, opportunamente fatta da' Velletrani, che con molta diligenza, et accuratezza à tempi debiti s'affatigano in coltiva le Vigne, cosa ordinaria di questa Città; perchè anco ne' passati tempi à ciò s'arrendeva. Facendo mentione Plinio di due, che furono Maestri esperti in coltivar le Vigne, uno in Numento, il quale si chiamava Acilio Stenelo, e l'altro in Linterno, lungo celebre per l'Elsilio di Scipione Africano (hoggi Prattica distrutta) che haveva nome Egialo Vetuleno. Giovanni Annio vuol che fosse nel territorio Veliterno, ecco le sue parole, Magnam gloriam in Vineis excolendis adepti sunt duo, alter Libertinus Ancilius Steneleus in vineis Agri Numentani, alter autem Egilaus Vetulonus, qui etiam in Campano Agro, et Veliterno, etc. Il Dottor Gio Battista Rossi fà un Discorso della bontà del Vino di Velletri, à cui rimetto il curioso. V'è abbondanza d'Oglio, se non per quello, che si raccoglie nel nostro Territorio, ch'è perfettissimo, almeno per quello, che vien portato da Sonnino, Vallecorsa, e da altri luoghi vicini. Abbondanza di Sapa, ò vogliamo dire Mosto cotto, per condimento delle vivande, quanta copia ne sia portata fuori di Velletri, e di qual perfettione sia, lo sperimento giornalmente Roma. Abbondanza d'Aceto perfettissimo, e di Acquavite, della quale se ne mandano quantità di Botti a Roma, et à Nettuno per imbarcarla à Paesi lontani. Di Resina, altrimente chiamata Tartaro di botte, se ve nè abbondanza, lo provano lo Paesi bassi, che havendone sperimentata ancora la perfettione, ne fanno caricar Navi per rimediare alla mancanza de' vini, così registra il Bacci, Ad quem propterea quotannis ex Velitrensibus dumtaxat onerarias Tartaribuius transuerunt Naves. Vi è abbondanza di Pesce,