Pagina:Teotochi - Opere di Canova.djvu/86

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ERCOLE

E

LICA




gruppo in marmo


XXII.

Ercole, quel personaggio famoso dell’antichità, simbolico in ogni tempo, figlio di Giove e di Alcmena, la di cui nascita presentò ad Imeneo, nel tempo stesso che disonoravalo, il più bel trionfo per avventura di cui possa egli andar superbo, sorpassa qui con le gigantesche sue forme la grande idea che la immaginosa Mitologia ci ha lasciata di questo singolarissimo Eroe. Canova ce lò rappresenta nell’atto che, postasi indosso la tunica fatale offertagli dal giovinetto Lira, dono infame del Centauro Nesso, e dell’ingannata Dejanira, che ridestar con quella credette l’estinto di lui amore per essa, ercole infuria, e su Lica, infelice ed innocente messaggiere, disfoga tutta la rabbia sua. Oh!