Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VI, parte 3, Classici italiani, 1824, IX.djvu/290

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


i5o4 Linno / tolommeo Fracanzano, il quale poscia feci egli stesso ciò che avea dissuaso al Filelfo (l 1, ep. 43). La scuola dal Filelfo tenuta in Padova è certa pe' monumenti da noi accennati. I na lettera di Francesco Barbaro, già rammentata nel parlar che altrove abbiamo fatto di Giorgio da Trabisonda (l. a, r. a), ci pruova che quando egli era per navigare in Grecia, faceva scuola in Vicenza. Il che come si possa combinare con ciò che abbiam detto, non saprei congetturare, se non forse dicendo che da Padova ei passasse a Vicenza, e dopo a Venezia per andarsene in Grecia, ma che fosse ivi trattenuto ad insegnare per qualche tempo. L’an 1420 (non il 1419; come scrive il Lancelot; poichè è certo per testimonianza dello stesso Filelfo, ch ei non fu assente da Venezia che sette anni e cinque mesi) tragittò a Costantinopoli, come si è accennato; ove sotto la direzione di Giovanni Grisolora figlio di Manuello e dgpiovanni Crisocroce fece grandi progressi nella lingua greca. Ivi ei prese in moglie Teodora figlia del suddetto Grisolora e di Manfredina Doria; e correggersi debbono gli scrittori che hanno affermato ch’ella era figlia di Manuello, ingannati da una non bene intesa iscrizione che riportasi dall’Argelati (Bibl. Script, mediol, t. 2, pars 2, p. 2089), e che più correttamente è stata pubblicata dal ch. P. Allegranza (De Sepulcr. Cristian.). Questo matrimonio del Filelfo diede occasione a un altra accusa di Poggio. Perciocchè questi gli rimproverò di averla presa a moglie dopo averla violata (Invect. p. 178). Io crederci volentieri,