Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VI, parte 3, Classici italiani, 1824, IX.djvu/332

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


XXXII. Suotoggior* no in divera* città. 1546 LIBllO e che Poggio si adoperò, perchè il pontef Martino V non gliela concedesse: petivi Secretariatum quatuor et viginti annos natos, quem ne impetrarem, tu... a pud Martinum me accasasti, ec. Soggiugne poscia, che pochi giorni appresso pel sopraccennato motivo andossene a Piacenza, e che mentre lungamente vi si trattiene, venne a Morire Martino V (nel febbraio del 1431), e fu eletto Eugenio IV. Quindi, ove ancor voglia concedersi che la partenza del Valla da Roma seguisse solo l’anno precedente 1430, è evidente che contando egli allora 24 anni di età, era nato al più tardi nel 1406 Ei non ci ha tramandato il nome di suo padre j e solo dice ch’ egli era dottore in amendue le leggi (Op.p. 34(i) e avvocalo concistoriale (ib. p. 629). Ei dice innoltre che fino all’età virile fu educato in Roma (ib. p. 347), cioè, come abbiamo veduto, sino all’anno XXIV, e che ivi ebbe a suoi maestri e direttori nella lingua greca Giovanni Aurispa, nella latina Leonardo Aretino: tum praecipue Aurispae et Leonardi Aretini, quorum alter Graece legendo, alter Latine scribendo ingenium exc itavit me uni, ille praeceptoris (uni enim mihi legebat), hic emendatoris, uterque parentis apud me locum obtinens (ib. p. 43). Ma quanto all’Aurispa, ei non potè istruire il Valla, che dopo il 1440 nel qual tempo solamente recossi a Roma, come di lui parlando abbiamo osservato. XXXII. Giunto Lorenzo all’ età di 24 anni, e chiesta invano, attesa l’età sua giovanile, la carica di segretario apostolico, venne a Piacenza, come si è poc’anzi accennato, per