Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VIII, parte 2, Classici italiani, 1824, XV.djvu/42

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566 LiBRO pubblicati per tal contesa si può vedere presso Apostolo Zeno (Note al Fontan. t 2, p. 133). Il catalogo di più altre opere del Pignoria si ha presso il Tomasini (Athen. patav.), il Papadopoli (Histor. Gymn. patav. t. 2, p. 286) e presso il P. Nicerone (Mém. des Homm. ill t. 21), presso i quali scrittori più minute notizie si potran ritrovare di questo scrittore. Ad essi però deesi agiugnere che molte lettere del Pignoria sono state poi pubblicate nella Raccolta di Lettere inedite, stampato in Venezia nel 1744? le quali a chi volesse scrivere diffusamente la Vita di questo dotto scrittore potrebbon dar molto lume. Il trattato De Lege Regia di Giambattista Castelli padovano, e professore in quella università, stampato nel 1685, quelli sulla Toga e sul Lato Clavo de’ Romani , e sul Sistro egiziano di Girolamo Bossi pavese, professore nell’università di Pavia, di cui e delle cui opere copiose notizie ci somministra il conte Mazzucchelli (Scritt. ital. t. 2, par. 3, p. 1856); il trattato De Caligis veterum del P. Giulio Negroni gesuita genovese , e quel di Fortunio Liceto sugli anelli degli antichi , la Dissertazione del P. Bacchini su’ Sistri, l’opera di Vincenzo Contarmi Defrumentaria Romanorum largitione , et de militari Romanorum stipendio, alcune delle opere sì stampate che inedite di Giambattista Capponi bolognese, che si annoverano nell’elogio di esso inserito nelle Memorie de’ Gelati (p. 256, ec.), sono opere che allo studio della antichità recarono molta luce, benchè in esse comunemente manchi una certa precisione e un certo