Pagina:Tommaso da Kempis - Della imitazione di Cristo, Verona, 1815.djvu/14

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2 libro i.

tro la manna nascosta. Ma egli avviene, che molti per udire che facciano l’Evangelio frequentemente, se ne sentono però picciola brama, perciocchè non hanno lo spirito di Cristo. Ora se v’è chi voglia aver pieno e saporito intendimento delle parole di Cristo, fa di bisogno, ch’egli si studi di conformare la propria vita a quella di lui.

3. Qual pro ti fa di ragionar cose alte della Trinità, se tu manchi nella umiltà, perchè tu dispiaci alla Trinità? In verità i sublimi ragionamenti non fanno l’uomo santo, nè giusto; ma sì il vivere virtuoso lo fa caro a Dio. Amerei molto meglio di sentire la compunzione, che di saperne la definizione. Se tu avessi a mente le parole di tutta la Bibbia, e le sentenze di tutti i filosofi, che ti gioveria tutto questo senza la carità, e la grazia di Dio? Vanità delle vanità, e tutte le cose son vanità, salvo l’amar Dio, ed il servire a lui solo. Quest’è la somma sapienza; per lo disprezzo del mondo avviarsi al regno del cielo.

4. Egli è dunque vanità il procacciare delle ricchezze che hanno a