Pagina:Tommaso da Kempis - Della imitazione di Cristo, Verona, 1815.djvu/270

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258 libro iii.

date; ma Iddio brama che de’ suoi doni sia benedetto, il quale tutte le cose per sola grazia largisce.

17. Cotesta Grazia è un lume soprannaturale, ed un cotal dono speziale di Dio, e propriamente carattere degli eletti, e pegno dell’eterna salute; la quale dalle cose terrene solleva l’uomo ad amar quelle del cielo, e di carnale il rende spirituale. Quanto è dunque più la natura depressa e signoreggiata, tanto in lei s’infonde Grazia maggiore; e ciascun giorno per nuove visitazioni più si riforma l’uomo interiore secondo la simiglianza di Dio.


CAPO LV.


Della corruzione della natura, e della efficacia

della Grazia divina.


1. Signore Iddio mio, che a tua immagine e similitudine mi creasti, concedimi questa grazia, la quale tu mi hai mostrato sì grande, e necessaria a salute; ch’io possa vincere la pessima mia natura, che a peccare