Vai al contenuto

Pagina:Trabalza - Dal dialetto alla lingua, 1917.pdf/102

Da Wikisource.

Immagine dal testo cartaceo


SINTASSI GENERALE[1]


Della proposizione, del periodo e della punteggiatura.

§ 1. — La proposizione.


[Soggetto;]156. A formare una proposizione occorrono almeno due elementi: il soggetto (ciò di cui si parla) e il [predicato:]predicato (ciò che si dice del soggetto): lo studio diletta.

Il predicato dicesi [a) verbale;]verbale, quando è espresso, come nell’esempio citato, da un verbo; [b) nominale;]nominale, quando è espresso da un nome (sostantivo o aggettivo), nel qual caso si congiunge al soggetto col verbo essere, che in tale ufficio chiamasi copula: il maestro è un educatore, egli è diligente.

[complementi:]Ogni altro elemento che serva a compiere la proposizione, si dice complemento.

[a) oggetto diretto;]157. Oggetto diretto è il complemento richiesto dal verbo transitivo: ama la patria.

[b) indiretto o di termine;]Indiretto o di termine quello che indica la persona o la cosa a cui è rivolta l’azione del verbo o si riferisce l’idea espressa da un nome (sost. o agg.): perdona ai sepolti; disposizione al bene; utile ai più.



  1. Delle particolarità più notevoli circa l’uso delle singole parti del discorso, s’è fatto cenno nella morfologia.