| Questa pagina è stata trascritta e formattata, ma deve essere riletta. |
| — xiv — |
logicismo ancora resistente, per esser utile in ogni scuola di qualunque regione, non esclusa la Toscana[1], deve di necessità restringersi a tracciare soltanto la linea maestra del metodo, profilando de’ dialetti presi nel loro complesso le caratteristiche più rilevanti all’opportunità e efficacia de’ raffronti e traendo dai singoli solo gli esempi tipici di tendenze e di atteggiamenti e, per ciò, capaci di segnalarne di analoghi, propri di quello che più c’interessa, di far intuire la varietà infinita de’ legami tra esso e la lingua, e di tener sempre desta, formandone quasi un’abitudine, la curiosità d’indagarli, di scoprirli. [Opportunità d’altri sussidi.]S’intende, infatti, come a voler approfondire le corrispondenze, estendere la ricerca ai fenomeni essenziali d’un determinato dialetto, condurre insomma
- ↑ Ai Toscanismi del compianto Fedele Romani (autore altresì degli Abruzzesismi, Calabresismi, Sardismi, Firenze, Bemporad, 1907) si sono aggiunti proprio quest’anno, pei tipi del Giusti di Livorno, i Lucchesismi, manualetto per lo studio del vernacolo con la lingua ad uso delle scuole della Provincia di Lucca, egregiamente compilato secondo il metodo del Romani stesso, da Giovanni Giannini e Idelfonso Nieri, due espertissimi filologi e folklöristi, e che abbiamo subito messo a profitto. — Mi sia lecito, peraltro, esprimere qui il dubbio che l’adozione di questi -ismi o delle corrispondenti locuzioni Voci e modi errati con cui si presentano questi sussidi allo studio della lingua, mentre sono incensurabili nel rispetto della proprietà, non siano per perpetuare la diffusa quanto falsa e dannosa opinione che il dialetto sia qualcosa d’inferiore alla lingua, e perciò di disprezzabile e di temibile come un nemico insidioso e pericoloso. Tali espressioni dovrebbero ormai, a mio parere, essere abolite, e sostituite da quella di raffronti o confronti, che meglio corrisponde poi al reale e unico indirizzo propugnato dalla scienza e dalla didattica.