Vai al contenuto

Pagina:Trabalza - Dal dialetto alla lingua, 1917.pdf/73

Da Wikisource.
 
— 49 —
 


Rafforzato con di lui: ven. soo de elo; rom. suo de lui, suo.

In vece di loro in molti dialetti non escluso il toscano, ma specie ne’ meridionali, si usa la forma della terza sing., suo, sua, suoi, sue: abr. ha’ lassate lu paiése sé, abbandonarono il loro paese; lucch. i fatti suoi non li dicono.

Sostantivato (come nella lingua): nell’Umbria (e altrove) sta sur suo, campa der suo, sta, lavora la terra propria, vive del proprio.

§ 3. — Dimostrativo.


[Varie specie o distinzioni.]118. Indicano persone e cose in modo determinato (i primi tre con forme distinte e in corrispondenza con le tre persone che parlano nel discorso):

Persona (sogg.)
Sing. Plur.
masch. femm. masch. e femm.
questi
costui costei costoro
colui, (e quegli)[1] colei coloro
Persona e cosa (obl. e sogg.)
Sing. Plur.
masch. femm. masch. femm.
questo questa questi queste
cotesto cotesta cotesti coteste
quello quella quelli[2] quelle

I quali tutti nella forma enclitica e proclitica vengono sostituiti dal pron. pers. di terza persona: lo vedo = vedo questo o



  1. Anche quei
  2. Anche quegli, quei, que’.