Vai al contenuto

Pagina:Trabalza - Dal dialetto alla lingua, 1917.pdf/86

Da Wikisource.

— 62 —

8. — Gerundio: presente.


napoletano pugliese piemontese friulano
avendo avenno aèndu avend avind


sic. avennu; pugl. aèndu; umbr.-march.-rom. avenno; ven. avènd; sard. appende.

§ 3. — Le quattro coniugazioni dei verbi attivi.


131. Coniugazione dei verbi attivi regolari in -are (Iª), -ere (IIª e IIIª) -ire (IVª): l’ausiliare pei tempi composti è avere; pe’ dialetti meridionali essere o avere (v. 128, 4°)[1].

1. — Presente a) dell’indicativo.


i canto canti canta cantiamo cantate cantano
ii - iii credo credi crede crediamo credete credono
iv sento senti sente sentiamo sentite sentono
emil. cant cant canta cantèm cantè cánten
nap. credo cride crede credimmo credite credeno
ven. sento senti sente sentimo senti sente


lucch. essi credeno, senteno; umb. nuantre cantamo, loro cantono; sic. cantamu, cridemu; abr. ji’ cante, tu chènte; ven. 1ª plur. anche sentión; mil. mi canti, ti te cántet, nün cántem; piem. nui cantouma, chërdouma, ecc.; emil. me a crèd, nuòter a cherdèm; gen. nöi cantemmö; sard. cantamos, creimos.



  1. Disponiamo le voci in modo diverso dal consueto, per ragione di spazio, ma anche perché ci sembra che così meglio risalti il quadro delle desinenze.
    Mettiamo nella stessa disposizione tre diversi tipi dialettali, ma un solo per ogni coniugazione; e, come in nota, forme particolari dell’uno o dell’altro dialetto. Con tali espedienti crediamo aver incluso la maggior varietà e abbondanza di forme nel più breve spazio.
    Per le voci pronominali v. n. 129, nota.