Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/212

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

I SETTE A TEBE 173

coro
Patrî Numi, deh!, schiava io mai non cada!
eteocle
Tu me fai schiavo, e tutta la città!
coro
Giove, contro i nemici il dardo volgi!
eteocle
Giove, che dono, il sesso delle femmine!
coro
Gramo è pur l’uomo, se la patria perde!

Con rinnovato impeto si prostrano innanzi alle immagini.
eteocle
Stringi ancora le immagini? Ancora ululi?
coro
Terror, contro il voler, tragge mia lingua.
eteocle
Lieve una grazia, io te lo chiedo, porgimi.