Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/334

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PROMETEO LEGATO 295
Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I-98.png

TERZO CANTO INTORNO ALL’ARA



Strofe
Saggio saggio fu quei che tale massima
primo fermò nell’anima
e con parole espresse,
che matrimonio eleggere
al suo stato conforme ognun dovesse.
Sposar non cerchi il povero,
né chi d’orgoglio ha l’anima
piena per il molto oro,
né chi vanta d’illustri avi il decoro.

Antistrofe
Non mai, non mai debba io di Giove il talamo
partecipare, o Moire,
ministre della Sorte.
né a veruno dei Superi
avvicinarmi, che mi sia consorte.