Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) IV.djvu/107

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104 EURIPIDE

Ma via, non ti prostri vecchiaia:
affretta il remeggio dei piedi.
VECCHIO
M'affretto, o signore.
AGAMENNONE
                                                       E non sia
che indugi vicino alle fonti
pei boschi, e che il sonno ti vinca.
VECCHIO
Non dire bestemmie.
AGAMENNONE
E ovunque la via si divide,
tu guarda ed osserva, perché
non ti sfugga, se mai qualche carro,
su rapide rote movendo,
per altro sentiero, qui adduca
mia figlia alle navi dei Danai.
VECCHIO

Sarà fatto.