Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) IV.djvu/109

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Tragedie di Euripide (Romagnoli) IV-0109.png


Entrano le donne di Càlcide che formano il coro.


CORO
Strofe I
Alla spiaggia, alle sabbie
eccomi giunta d’Aulide,
poiché dei gorghi d’Èuripo
varcai l’angusto tramite,
abbandonando Càlcide,
la mia città, donde si volge, effusa,
la linfa al mar, dell’inclita Aretusa,
per veder degli Achèi
le belle schiere, e i legni che sul pelago
corrono, e i Semidei.
Li adduce il biondo Menelào, ci dissero
gli sposi, ed Agamènnone
principe, a Troia, pel marino solco,
con mille remi, a far vendetta d’Elena,
cui Paride il bifolco
rapí dai rivi dell’Eurota floridi
di giuncheti. Fu premio
promesso a lui da Cipride,

allor che sulla chiara