Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) IV.djvu/131

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Tragedie di Euripide (Romagnoli) IV-0131.png


Giungono sopra un carro Clitemnestra ed Ifigenia.


CORIFEA
Viva viva! Dei grandi è pur grande
la fortuna. Vedete Ifígènia,
la signora, la figlia del re,
Clitemnestra vedete, la figlia
di Tindaro! Nate da grandi,
si levano a eccelsa fortuna.
I possenti ed i ricchi, son numi
per gli uomini senza fortuna.
Fermiamoci, o figlie di Càlcide,
la regina accogliamo, ché il piede
in fallo non metta, mentre essa
a terra dal cocchio discende,
con cuore devoto, con mano
leggera, ché, appena qui giunta,
sbigottire non debba la figlia
d’Agamènnone eccelsa, né causa
noi siam di terrore alle argive,
noi, ospiti, alle ospiti.

{{Ct|Si affollano intorno al carro.