Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) VI.djvu/65

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Tragedie di Euripide (Romagnoli) VI-0065.png

CORO

Strofe I
Nascer non giova; oppur, nascere nobile,
e di case opulente esser partecipe.
Ché, quando alcun rovescio minaccia, mai penuria
non hain d’aiuto, i principi.
E quanti hanno preconio di famose progenie,
gloria ed onor conseguono.
Il tempo, le reliquie
non distrugge dei grandi; e un cuor magnanimo
sin tra i defunti sfolgora.

Antistrofe I
Meglio, quand’onta arrechi, la vittoria
perdere, pria che con sopruso ed odio
violare giustizia: dolcezza momentanea
dà questo all’uomo; e sterile
poi si scopre, e alle case procura vituperio.
Questa norma del vivere
io lodo e seguo; mai nelle famiglie,
mai potere in città bramo ch’esorbiti
dal confin di giustizia.