Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) VI.djvu/73

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70 EURIPIDE


ermione
Parte dal mio signor, parte da me,
parte dai Numi: in tutto io son perduta.
oreste
Quando figli non ha, dove una donna
esser colpita può, tranne nel talamo?
ermione
E qui colpita io son: m’induci a dirtelo.
oreste
Ama, invece di te, lo sposo un’altra?
ermione
La prigioniera, sí, la sposa d’Ettore.
oreste
Dici un mal, che uno sposo abbia due spose.
ermione
Appunto; ed io ne volli far vendetta.