Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/368

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364 Trento.

Drappo. Segui il servitio della Mensa alla Tedesca con Musica di concerto all’Italiana, & alla Spagnola. L’imbandigione de’ Piatti, e la lautezza lascio descrivere da chi la gustò. [Danza Regia.] Alla Cena successe la Danza, & il Prencipe ballò il primo con la più bella delle Dame Italiane; poscia danzò con altra il Duca Mauritio, e seguirono i Grandi di Spagna, tutti carolando à lor moda fastosamente.

[Mascherata Regia.] Fù anche il Prencipe trattato una volta à parte dal Colonel Nicolò Madrutio con Cena lautissima, doppo la quale instituito il Ballo, vi comparve deguisato il Prencipe, il Duca Mauritio, il Duca d’Alva, l’Almirante di Castiglia, il Duca di Sessa, il Marchese d’Astorga, il Marchese di Pescara, il Commendator maggiore d’Alcantara, & altri Cavaglieri più principali chi in veste lunga di raso bianco, chi di raso giallo, e tutti con in mano torcio acceso. Vi vennero pur mascherati D. Antonio di Toledo, D. Ruigomez di Silva, e D. Gio: Giovanni Giovanni di Benavides in Damasco rosso, tutti danzando à prova di quelle Dame con molto garbo; e durò gran parte della notte un tal Festino.

In cinque giorni, che il Prencipe si fermò à Trento durorono le allegrezze incessantemente di Sbarri, Corteggi, Conviti, Festini, Musiche, Balletti, Tornei, e altre rimostranze d’hilarità con ogni maggior spesa, e pompa. E li due ultimi giorni si rappresentò sù la Piazza di Castello strana Battaglia.

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