Pagina:Trionfo e Danza della Morte.djvu/17

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NOZIONI PRELIMINARI




Il pensiero della morte, conciliatore dei sentimenti tranquilli, maestro delle umane follie, amico delle benefiche azioni, ha suggerite le rappresentazioni de’ Morti danzanti, dette anche Danze Macabre.

Il loro scopo era quello di richiamare l’uomo al suo fine, onde mercè la meditazione di questo si conformasse al buono, all’onesto, giacchè un medesimo fine tutti ci eguaglia, ed una irrevocabile giustizia tutti ci attende. Loro oggetto fu ben anche la critica e la satira; e sotto questo aspetto ci rappresentano quelle tendenze e passioni per le quali gli uni diversificavano dagli altri nella grande commedia umana.

Questo fatto di danze mortuarie trovasi nelle principali nazioni d’Europa: ciò che è una prova della grande verità, che nella famiglia umana europea furon sempre comuni e i sentimenti e le aspirazioni.

Eruditi d’alto nome si posero ad illustrare siffatti monumenti, che traendo origine dal Medio Evo, continuarono fino al cader del secolo XVII, per venir quindi dal tempo guasti o distrutti, e dagli uomini negletti o male interpretati.