Pagina:Varon milanes.djvu/26

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
28
Fritaa Ova disfatte insieme, e fritte.
Furb Astuto, accorto.
Frol Si dice della carne, o uccello, quale un pezzo sta doppo morte sotto la pelle, o piuma.
Furbon Un astuto, al quale non si può fare burla alcuna, ch’egli non se n’accorga.
G
Gaban Il mantello.
Gadan Ignorante.
Gambùs Caolo capuzzio, per Metafora un goffo.
Galfion Cerasa dura e grossa, per Metafora un di poco senno.
Gandola Osso della cerasa, o d’altro frutto.
Ganivel Uomo leggiero, che non sta in proposito.
Garit, menà i garit Fuggir velocemente.
Galitegh, fa galitegh Toccar alcuno sotto i fianchi, o in altra parte del corpo in modo che si provochi al ridere.
Ganassa Guancia.
Gascian Goffo, ignorante.
Gascianà Burlare.
Gavasg Uno che parla assai, e nel parlare dice mal d’altri quasi burlando, ma con poco garbo.

Ghit