Pagina:Varon milanes.djvu/34

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Passarella, giugà alla passarella Palla picciola di legno con la qual si giuoca in Milano, come si dirà nell’interpretazione del scutigugn Panera.
Patee Uno che tiene bottega de vestimenti usati per rivenderli.
Pedeg Tardo nell’operare.
Pelgora Luogo coperto di viti.
Pelocc, dà di pelcc Percossa sopra la testa, percuoter sopra la testa.
Pegorcion Lordo, e da poco.
Penìa Un che fà del povero.
Pesciaa, dà di pesciaa Battere, dar battiture co’ piedi.
Petengà, dà di peteng Battere, dar battiture.
Pijà Pigliar, prendere.
Picuij, menà i picuij Fuggir presto.
Pidria   )
Pidrieu )
Vaso di legno a guisa di conca: nel mezzo evvi una canna di ferro, per la quale si manda il vino nel vasello.
Pigota Una donna, o puttina di stracci, detta fantoccio.
Pigoton Un'uomo di stracci, e per Metafora un che non è buono a far cosa alcuna.

Pion