Pagina:Varon milanes.djvu/38

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Sbordonà Mandar fuori con empito.
Sbotasciaa Goffo, grossolano.
Sbulà Fuggir, sparire, e tal volta ha significato attivo.
Sbrojon Un imbrogliatore.
Sbris Mal provveduto di vesti, e di sostanze.
Sbrit       )
Sbrenzù )
Stracciato talmente che li pezzi delle vesti gli pendono in quà, ed in là.
Sbreusgier Caldo che appena si possi soffrire, come polpett sbreusgier, cioè all’ora all’ora levate dal fuoco.
Scalfin Scarpino.
Scalabrach Uno che facci del bravo.
Scalmana   )
Scalmanoz )
E’ proprio dell’Estate quando fà quel gran caldo soffocato.
Pijass scalmana de quai cosa Prender a petto qualche cosa.
Scansc Son quei legni, sopra i quali si appoggia uno stroppiato per poter andare.
Scansij Sottile di corpo, e debole.
Sciasser Ben chiuso.
Sciess, al me ven sciess Voglia di piangere, mi vien voglia di piangere.
O che sciess O che appetito, e si dice ironicamente.
Sciesora Forbice, stromento da tagliare, proprio de’ sarti.
Schiligà Sdrucciolare.

Schi-