Pagina:Varon milanes.djvu/68

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idest columbarum pulli, che così li chiama Lampridio nella vita di Alessandro.

Polpett. Composizione fatta con carne battuta in forma di pomi. Questa è una parola formata dal Latino Pulpa, idest pars carnosa in corpore animalis, poichè della parte carnosa ci serviamo a far Polpett

RAnsc. Rancio. Questa parola è tolta dal verbo Latino Ranceo, es, che è l’istesso, che Putridus sum.

Ravanell. Radice assai nota, buona da mangiare cruda. È un diminutivo formato dal Latino Raphanus.

Repetà. Brillar, trar de’ piedi ec. È tolto dal verbo Latino frequentativo Repto, as, vi, continuo, & saepè repo.

Resegà i legn ec. Tagliar la legna con la sega. È tolto dal verbo Latino Reseco, as.

Resignà ol nas. Ritirare, torcer il naso. È tolto dal verbo Latino Ringo, is, quale significa torcer la faccia, e propriamente significa quell’effetto nel torcer il naso, quale fanno li cani quando vogliono abbaiare. Si può ancora dire, che sia formato dall’addiettivo Latino Resimus, il che è l’istesso, che Simus. Così dice Columella: Parandi sunt boves naribus resimis.

Ruz. Strepito accompagnato con gridi, e sibili. È derivato dal nome Greco ῥοῖξος, qual altro non vuole per suo significato, che stridor sibili, aut impetus cum stridore.

SAgol, Sagolà. Satollo, satollare. È tolto dal Latino Satullo, as, del quale gli antichi La-