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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/100

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CAPITOLO II.

la grotta di posilipo; la solfatara,

e i pisciarelli.


E' noto che Napoli posa tuttaquanta sopra materie vulcanizzate. Diversità di opinioni intorno all'origine dei tufi vulcanici. Quelli di Posilipo, e degli altri contorni di Napoli sembran formati da eruzioni fangose. Lave tra via per andare alla Solfatara descritte. Ferro specolare in una di esse scoperto. La Solfatara non è un Monte d'ogni intorno isolato, come da alcuni è stato creduto. Sulfuri di ferro, e lave della Solfatara, e de' Pisciarelli. Osservazioni, e riflessioni su la decomposizione delle lave, dei sorli, e dei feldspati, che vi si trovano dentro; come pure su i fumi acido-sulfurei, che incessabilmente esalano da questo Vulcano. Conghietture che la Solfatara sia uscita dal Mare. Metodo recentemente praticato per estrarre più abbondantemente, che per