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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/105

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ardeva, e per essergli vicinissima, e per avere la testata più alta in dirittura di lui. La sua grossezza oltrepassa li 35. piedi, ed è frapposta a due tufi, uno superiore, l'altro inferiore. Forma un'alta rupe, che cade a perpendicolo su di un fianco della strada anzidetta. Quivi è dove una mano di forzati sono del continuo occupati a staccar pezzi di cotesta lava per via di mine, e picconi, opportunissima essendo per le scogliere. E' compatta, pesante, alquanto vetrosa, sotto l'acciajo scintilla, ed emmi paruta a base di petroselce. Incorporati si trovano ad essa sorli, e feldspati. Lucidi sono i primi, nero-violati, a forma d'aghi rettangolari, vetrosi, lunghi da un sesto di linea fino a due linee, oltre assaissimi altri amorfi. Ma i feldspati, e per la considerabile loro grandezza, e per la maggior copia, più facilmente che i sorli feriscono l'occhio. I più hanno forma piatta romboidale, la qual costa di un aggregato di laminette bianche, suddiafane, brillanti, segnate con lineamenti longitudinali, e fra loro paralleli, insieme strettamente connesse, da' colpi tuttavia del martello non difficilmente sepa-