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Pagina:Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino, vol. 1, 1792 - BEIC IE6478057.djvu/121

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X. I sorli, che hanno tanta parte in assaissime lave, si trovano in esse talmente aderenti, che d'ordinario non possiamo averli, che in minuzzoli. La presente lava offre in ciò una eccezione, e quindi viene a rendersi commendabile. Ella dunque ha ricevuto un tal grado di tenerezza pel decomponimento, che i molti sorli che serra, dal suo corpo si distaccano intieri. Sono a prismi esagoni con troncature perpendicolari all'asse; le facce si osservano leggermente pel lungo striate, e il colore è nero-verdognolo.

Ma in questa lava, la cui base mi è sembrata una roccia cornea, si presenta una particolarità più rilevante. Spezzandola, le rotture scoprono più fossette giojellate, dirò così, d'una moltitudine di piccolissimi sorli nel colore varianti, perchè altri verdi, altri gialli, altri d'un castagno oscuro, ma tutti somiglianti nell'essere prismi esagoni a facciette romboidali, e terminati ciascuno da una piramide diedra. Affilati hanno gli angoli, lustre le facce, ed un tenue grado di trasparenza. Formano altrettante geodi nel corpo della lava. A mirarle però